Consorzio per la salvaguardia dei castelli storici del Friuli Venezia Giulia
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Il Consorzio per la Salvaguardia dei Castelli Storici del Friuli Venezia Giulia è stato costituito nel dicembre del 1968 con lo scopo di raccogliere i proprietari, possessori e detentori di castelli e delle altre opere fortificate della regione, quali torri, palazzi incastellati, case fortificate, cinte, ruderi, per realizzare una comune opera di recupero, riuso e valorizzazione.

 

  

 

La nostra sede

La Torre di Porta Aquileia faceva parte del quinto circuito murato della città, iniziato attorno alla metà del XIV secolo e concluso poco più di un secolo più tardi; con Porta Villalta, è l’unica superstite delle tredici porte che collegavano la città con gli assi viari e commerciali più importanti. Ospitava l’abitazione del Custode, che aveva il compito di controllare il transito di persone e merci e l’obbligo di assistere alla chiusura e all’apertura della porta.

Con il 1852 la torre viene giudicata inservibile e abbandonata. Dopo i primi interventi di restauro del 1948 e 1960, negli anni ’90 si pensa ad un intervento più complesso che restituisca completa funzionalità all’edificio e che ne permetta una nuova fruizione che confluisce nel restauro del 1998.

Sede
Torre di Porta Aquileia,

Piazzetta del Pozzo 21

33100 Udine

CF 80025260300
Tel 0432-288588

Fax 0432-229790


Codice IBAN
Banca Intesa San Paolo
filiale via Volturno, 18 - Udine
IT 74 M 03069 12307 074004259904

Orari di apertura
Da lunedì a venerdì
dalle 09.00 alle 13.00

Biblioteca
martedì dalle 15.00 alle 19.00

giovedì dalle 9.00 alle 13.00

Visite
Informazioni e prenotazioni:

Tel: 0432 288588 - Cell: 328 6693865

Fax: 0432 229790

e-mail: visite@consorziocastelli.it

I castelli

Castello di Buttrio »

Del Castello di Buttrio si hanno notizie sin dal 1139 e si può supporre fosse già eretto nell’XI secolo, vista la posizione strategica. Dalla sommità della collina Pampinutta domina pianura e...

Castello di Tricesimo »

L'abitato di Tricesimo, nel nome , ricorda un insediamento romano costruito a 30 miglia (Tricesimum o Tricensimum) da Aquileia, citato nell'Itinerarium Antonini Augusti del terzo secolo d.C. ma probabilmente...

Castello di San Giusto (Trieste) »

Fin dalla Preistoria, il colle ospitò un castelliere  che in epoca romana divenne sede di un importante centro urbano le cui vestigia sono ancora in parte conservate. La rocca, sorta in poca medievale...

Castello di Cassacco »

Dall'analisi della muratura di parte del castello, è quasi sicura la sua appartenenza ad epoca tardo-antica. Le prime notizie sul fortilizio risalgono comunque al 1202 allorché è ricordata una sosta...

Palazzo Romano (Case di Manzano) »

Accanto alla chiesa di Case di Manzano, ai piedi della nota Abbazia di Rosazzo, sorge Palazzo Romano sulle vestigia di un più antico maniero. L'edificio caratterizzato da una particolare porta di ingresso...

Castello di Zoppola »

Il castello fu edificato probabilmente agli inizi del secolo XI, a difesa della strada che dal guado sul Tagliamento portava in direzione di Portus Naonis (Pordenone), minacciata dalle disastrose scorrerie...

Fortezza di Osoppo »

"Osoppo Castello e Fortezza, posta sopra un colle in una campagna sopra il Tagliamento sotto i monti, ma tanto lontano da essi che non si può batter da niuna parte", così Girolamo di Porcia descriveva...

Castelcosa (Cosa di Spilimbergo) »

Nei Monumenta historica ducatus Karinthiae di von Jaksch viene citato per la prima volta un signore di Cosa, Wolftrigel, compreso nel séguito del patriarca d'Aquileia Pellegrino di Pao. Probabilmente,...

Castello di Susans (Majano) »

Probabile sede di un catrum romano, in séguito strategico fortilizio medievale, il castello di Susans viene citato per la prima volta nell'anno 1031 come "villa de Suzan". Già soggetto alla Chiesa d'Aquileia,...

Castello di Cucagna (Faedis) »

In un documento datato 1186, Warnero (o Guarnero), che nel 1166 era detto di Faedis, si firma con il predicato di Cucagna. E' quindi probabile che nel corso di quel ventennio questo feudatario abbia avuto...

Castello di Artegna »

Già in periodo romano imperiale, sul colle di S. Martino pare dovesse sorgere un insediamento fortificato a controllo della Via Iulia Augusta e Paolo Diacono cita la rocca quale riparo degli Arimanni...

Castello di Udine »

Il castrum Utini è citato per la prima volta nel 983, allorché fu donato dall'imperatore Ottone II al patriarca d'Aquileia Rodoaldo. Il vecchio castello, a partire dal Duecento sede principale del patriarca,...

Castello di San Floriano (S. Floriano del Collio) »

L'iconografia tradizionale presenta san Floriano in atto di spegnere un incendio, spesso d'un castello, e a protezione dal fuoco lo vuole la credenza popolare. Ciò suggerisce la presenza d'un complesso...

Castello di Villafredda (Tarcento) »

Situato in posizione un po' discosta lungo la strada che anticamente congiungeva Udine a Tarcento e a Gemona, il castello di Villafredda si suppone sorto sulle basi di un antico fortilizio, probabilmente...

Castello di Colloredo di Monte Albano »

Il 4 dicembre del 1302 il patriarca d'Aquileia Ottobono de' Razzi dava facoltà al barone Guglielmo di Waldsee, visconte di Mels, xxxcavaliere di antica stirpe sveva, di costruire un nuovo castello...

Castello di Villalta (Fagagna) »

Sulle rovine di un castelliere di epoca remota e di un fortilizio di probabile origine romana, le cui tracce sono oggi ancora visibili, sorge quello che è considerato uno dei più suggestivi castelli...

Rocca Bernarda (Premariacco) »

Il colle sul quale fu edificata Rocca Bernarda, anticamente si chiamava Azzano, probabilmente dal nome di un colono romano (Azzio). Feudo del patriarcato aquileiese, fu in séguito donato alla comunità...

Città Fortificata di Venzone »

Pur supponendo un'origine romana, il primo documento riguardante Venzone risale al 923 nel quale vengono citate le "clausas de Abincione", denunciando fin da allora la presenza di una dogana....

Castello di Gorizia »

La villa "quae Sclavorum lingua vocatur Gorizia" compare per la prima volta nel documento datato 28 aprile 1001 con il quale l'imperatore Ottone III donava metà del castello e del territorio di Salcano...

Palazzo Fortificato Steffaneo Roncato di Crauglio (S.Vito al T.) »

La famiglia Steffaneo è sempre stata legata alla Casa d’Austria. Per questo motivo quando nel 1615 scoppiò la guerra fra Austria e Venezia, Nicolo I Steffaneo, si rifugiò nella fortezza di Gradisca...

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